Manca spesso nell’investitore una cultura storica dei mercati. In questi grafici potete vedere l’evoluzione della borsa italiana dal 1913 ad oggi, con due indicatori (Composite Momentum e RSI).
Esiste tuttavia un coordinamento interno tra il raggiungimento di un eccesso di valutazione, positivo o negativo, e il riconoscimento del mercato di questo eccesso e il conseguente flusso di riadeguamento. Questo lag temporale, che va sotto il nome di accumulazione e distribuzione, puo’ essere anche molto lungo e tormentato e va gestito attraverso la dinamica dei cicli di livello inferiore (lungo e medio termine) e la realtà della dinamica dei prezzi.
Nel Marzo 2009 la borsa italiana aveva raggiunto un livello di sottovalutazione estremo, paragonabile (in negativo) ai top/giunture di vendita del 1981 e del 1986. Il mercato è tuttavia ancora sotto l’influsso di un trend secolare negativo e ha ritestato nel 2011 i livelli di Marzo 2009. Non sono ancora presenti, al momento, segnali concreti di inversione.



